Messico
La presenza del caffè in Messico ha origini molto antiche: furono i coloni spagnoli a portarlo con sé nel 1700 e a renderlo un vero e proprio culto.
Il Messico è oggi il 12° esportatore di caffè al mondo.
La maggior parte della sua produzione è costituita da arabica lavata di qualità commerciale proveniente dalle seguenti regioni: Veracruz, Chiapas, Puebla e Oaxaca.
Ultimamente però, il Paese ha incrementato anche la produzione di caffè specialty.
Fino al 2015, anno in cui ha preso vita un programma nazionale per il rinnovo delle piantagioni di caffè e molte aziende agricole hanno iniziato a produrre varietà migliori, Typica, Caturra e Bourbon sono state le varietà più coltivate.
Nonostante la sua storia centenaria, in Messico il caffè non è così importante quanto invece lo è per i paesi vicini ad esso: rappresenta meno dello 0,1% del valore delle esportazioni e la resa media per ettaro è inferiore a quella degli stati confinanti.
Nel 2019, però, qualcosa è cambiato: il Messico ha infatti deciso di aderire nuovamente a PROMECAFE, una piattaforma a sostegno della ricerca agricola sul caffè.
In Messico, il periodo di raccolta del caffè va da novembre a marzo.