El Salvador

Il caffè fu introdotto in El Salvador alla fine del 1880 e in meno di 40 anni è arrivato a rappresentare il 90% delle esportazioni.

La maggior parte della produzione di caffè era in mano ad un’élite di latifondisti, fortemente ammanigliati con il governo del paese.


I leader dell’economia del caffè hanno investito in infrastrutture che però non hanno mai realmente giovato alla maggioranza della popolazione: chi non possedeva un terreno non ha mai beneficiato della ricchezza creata da questa economia.

La disuguaglianza venutasi a creare ha condotto ad una terribile, lunghissima, guerra civile (durata dal 1979 al 1992) e, successivamente, alla famosa riforma agraria che ha comportato la frammentazione delle più grandi proprietà terriere del paese.

Oggi, la maggior parte dei produttori coltiva caffè su appezzamenti di terra che misurano meno di 20 ettari e nessuno può possedere più di 245 ettari.

 

La maggior parte del caffè prodotto in El Salvador è coltivato all’ombra.
La passione e la competenza degli agricoltori, combinate con una forza lavoro esperta nella raccolta, contribuiscono all’alta qualità della produzione del paese.

Nonostante fosse il più piccolo dei paesi centroamericani, vantava una produzione di caffè decisamente elevata.
Purtroppo ad oggi la produzione è assai diminuita a causa dell’impatto negativo della roja e della mancanza di investimenti da parte dello stato.

Utilizziamo il caffè di El Salvador per la realizzazione delle seguenti miscele:


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