CSC

Certificazione CSC

Produrre e vendere un caffè di alta qualità, definito nel settore uno Speciality Coffee, non è sufficiente, bisogna definire dei criteri per certificarla.

Per questo siamo promotori, assieme ad altri torrefattori, dell’associazione Caffè Speciali Certificati (CSC) che si è dotata di procedure rigorose che coinvolgono tutte le fasi del ciclo produttivo del caffè per garantire, e certificare, i più alti standard qualitativamente riconoscibili sul mercato mondiale; il tutto con l'ulteriore garanzia della certificazione ISO 20005 sulla tracciabilità delle filiere agroalimentari.

È per questo che sulle nostre confezioni è presente un bollino numerato e anticontraffazione, che attesta il fatto che le miscele sono state prodotte, esclusivamente, con caffè verde certificato CSC e che sono state rispettate le corrette procedure di torrefazione, miscelazione e confezionamento del prodotto.

Il bollino CSC, ben visibile su tutti i nostri prodotti, è dunque una garanzia sia per il barista che per il consumatore finale.

 

Arcaffè è inoltre Pioneer member di SCAE (Specialty Coffee Association of Europe) e supporter member di ACE (Alliance for Coffee Excellence): un’ulteriore dimostrazione della nostra autorità nella produzione di caffè d’eccellenza.

 

speciality coffee ace

Certificazione CSC
 
CSC IN SINTESI 
La Commissione Tecnica stabilisce se un caffè è “speciale”. 
Per ogni provenienza di caffè crudo, la commissione tecnica definisce le caratteristiche di eccellenza indispensabili per ottenere la certificazione di qualità CSC, indicando le zone migliori e l’altitudine ideale di coltivazione, gli standard qualitativi d’eccellenza e il miglior periodo per l’imbarco.
 
I produttori devono dimostrare la qualità dei loro raccolti. 
Una volta all’anno i produttori devono inviare a CSC campioni rappresentativi del raccolto perché ne venga valutato il livello qualitativo.
 
Il controllo allo sbarco accerta la qualità di ogni partita acquistata dai soci
Quando un torrefattore associato acquista una partita di caffè, all’arrivo in porto della nave CSC ne preleva una campionatura. Essa viene inviata agli assaggiatori (in infusione ed in espresso) che provvedono a confrontarlo con il campione di raccolto assaggiato in precedenza. Se confermano che la qualità dei 2 campioni corrisponde, CSC spedisce al torrefattore un numero di bollini proporzionale alla quantità di caffè crudo acquistato.
 
Questi in sintesi i parametri che rendono un caffè, un "caffè speciale certificato".
 
Per ulteriori dettagli: caffespeciali.it